IMU 2012: NO A STANGATE COMUNALI

A giugno arriverà la stangata dell’IMU decisa dal governo Monti.  L’IMU  così come approvata non tiene conto del reddito e colpisce più ingiustamente cassaintegrati, disoccupati, persone in difficoltà economica.

Un Comune dalla parte del cittadino deve ridurre al minimo l’applicazione dell’IMU sulla prima casa  di abitazione (tanto più insopportabile per chi sta pagando mutui da rapina), prevedendo un prelievo progressivo in base al valore catastale.  

RIFONDAZIONE COMUNISTA PROPONE:

1ª casa:
Si propone di creare tre scaglioni con aliquote differenti in base al valore catastale dell’immobile. Come ipotesi:

  • aliquota allo 0,2 per le abitazioni con valore catastale inferiore a 70.000 euro
  • aliquota allo 0,4 per le abitazioni con valore tra 70.000 e 150.000 euro
  • aliquota allo 0,6 per le abitazioni con valore superiore a 150.000 euro
  • La casa concessa in uso gratuito ai parenti inoltre dovrebbe continuare ad essere considerata abitazione principale, come già previsto dall’ICI.

2ª casa:

  • aliquota massima dell’1,06 per gli appartamenti sfitti
  • aliquota standard dello 0,76 per le abitazioni affittate
  • aliquota minima dello 0,46 per appartamenti ad affitto concordato

altri immobili

  • aliquota massima dell’1,06 per terreni edificabili, e istituti di credito
  • inoltre si propone delle aliquote minime per almeno due anni anche per le nuove imprese che si insediano sul territorio comunale.

Le ipotesi proposte della Giunta Comunale di Russi. (stralcio del Bilancio di Previsione 2012 – Comune di Russi)

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